Gestire un immobile nella Capitale è una sfida complessa che richiede competenze multidisciplinari. Roma non è una città uniforme: ogni quartiere porta con sé vincoli architettonici, normative specifiche e dinamiche sociali differenti.
Dalla tutela dei palazzi d’epoca nel Centro Storico alla gestione dei grandi complessi orizzontali dell’EUR, fino alle sfide manutentive di zone in espansione come Roma Nord e la Tiburtina, l’amministratore moderno deve essere un garante di efficienza e un punto di riferimento costante. Vivenda Gestioni nasce proprio per colmare il vuoto tra la vecchia burocrazia e le esigenze di condomini che chiedono innovazione, reperibilità e una gestione oculata delle spese.
Ogni condòmino ha accesso a un'area riservata online per consultare fatture, estratti conto e verbali in tempo reale.
Grazie a una rete di fornitori selezionati su Roma, garantiamo interventi rapidi per emergenze idrauliche, elettriche o edili.
Basta amministratori irrintracciabili. Programmiamo sopralluoghi periodici per verificare lo stato dell'immobile e prevenire i guasti.
Gestiamo con professionalità le assemblee, favorendo il dialogo e riducendo la conflittualità condominiale.

Dalla pulizia scale ai grandi lavori di ristrutturazione con gestione dei bonus edilizi.

Assistenza completa per adempimenti fiscali, recupero crediti e controversie.

Soluzioni per ridurre i costi in bolletta del condominio attraverso l'audit dei consumi.
Vuoi cambiare marcia nella gestione del tuo condominio?
Per cambiare l’amministratore di condominio è necessario convocare un’assemblea condominiale e deliberare la revoca con il voto della maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno la metà del valore dell’edificio (500 millesimi). La revoca può avvenire in qualsiasi momento, anche senza giusta causa. Una volta deliberata, il vecchio amministratore è obbligato a consegnare tutta la documentazione condominiale al successore. Vivenda Gestioni supporta i condomini in tutto l’iter del passaggio di consegne a Roma.
Sì, la nomina dell’amministratore è obbligatoria per legge quando il condominio è composto da più di otto condòmini (art. 1129 c.c.). Al di sotto di questa soglia i condòmini possono scegliere di autogestirsi, ma nella pratica affidarsi a un professionista evita conflitti, errori contabili e responsabilità legali. Se il condominio non provvede alla nomina, ogni condòmino può rivolgersi al tribunale per ottenere la nomina coattiva.